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Da circa una ventina d’anni ho l’abitudine di appuntare pensieri e spunti su qualsiasi genere di superficie. Ho ingolfato tasche, cartelle e bauli di scontrini e biglietti del metrò pasticciati prima di pensare di poter scrivere qualcosa di maggiormente strutturato. Solo da un paio d’anni ho avvertito l’esigenza di far leggere e conoscere le mie storie. Il mezzo più diretto mi è sembrato la partecipazione ai concorsi letterari. I riconoscimenti che ho raccolto nel corso di questi ultimi mesi sono stati un vero e proprio propellente per la mia vena creativa.
Nel 2005 una prima versione di ‘Incontri ravvicinati di un certo tipo’ (racconto di apertura di Pittori Piuttosto Pittoreschi) mi ha fatto conquistare il premio letterario ‘Pinuccia Sferrazza’ (tema: ‘Racconta un’opera d’arte’) organizzato dal Comune di Peschiera Borromeo con la seguente motivazione: “ha sviluppato il tema del Premio adeguatamente trasmettendo con la narrazione un’immagine pittorica. Interessante il personaggio che nella sua disperazione e nell’abbandono esistenziale riflette attraverso l’occasione perduta con l’antagonista il suo fallimento”.
Il mio racconto Incontri e scontri è stato il primo segnalato dalla giuria del VIII concorso letterario organizzato dal Comune di San Donato Milanese (tema: ‘Io, straniero’) con la seguente motivazione: “Segnalato per l’incalzante cronaca di pensieri ritmati in un momento di violenza subita dal protagonista, per la capacità di renderla vivida, reale e persino di riuscire a strappare un sorriso al lettore. Ancor di più per la riflessione non espressa ma chiara sul ripetersi della storia e sulla memoria dei popoli”.
Nel 2006 il mio racconto Il bimbo nel pozzo è stato selezionato per la finale del concorso ‘Le storie del Novecento’ promosso dal Comune di Serravalle Scrivia, dalla Provincia di Alessandria e dalla Regione Piemonte. Nello stesso anno il racconto In pericolo di estinzione si è piazzato al secondo posto del concorso nazionale ‘Ruba un raggio di sole per l'inverno’ (tema: Il punto) organizzato dall’associazione ARTEA di Citta’ di Castello (Perugia) ed è stato incluso nell’antologia del concorso stesso con la seguente motivazione: “Distillato in linguaggio per certi versi testamentale, un de profundis di glaciale, implacabile, lucidità, nel quale il Punto per antonomasia è un protagonista ricco di pungente ironia, di saggezza e di quella giusta dose di sarcasmo verso un mondo che sembra sempre più sospeso tra l’essere virgola e l’essere punto”.
Lo stesso racconto è stato segnalato anche dalla giuria del V premio letterario ‘Gian Franco Grecchi’ indetto dal Comune di Vizzolo Predabissi, presieduta da Marco Denti, con la seguente motivazione: “Con un racconto che gioca abilmente su più livelli tematici, tra calembour e doppi sensi, l'autore di ‘In pericolo di estinzione’ritorna alla tradizione di quegli scrittori italiani che in modi e stili diversi, da Gadda fino a Benni, hanno visto nel linguaggio un'occasione, una porta aperta e un territorio tutto da esplorare.Se le forme di interpretazione nell'uso delle parole, dei nomi propri, persino della personalità del narratore e del protagonista possono sorprendere, ai limiti dell'eccentrico, quello che li accomuna è un sottile e costante tocco ironico, una leggerezza mai invadente e con un ritmo frizzante, quasi musicale, che però non è privo di una spicciola lucidità.Il gioco avvincente, nel caso specifico, è scoprire che il pericolo d'estinzione riguarda, non tanto una specie vivente, ma unminuscolo segno ortografico, persino banale nel suo uso quotidiano, che però l'autore sa leggere, proprio attraverso l'uso creativo della prosa, quasi come una metafora esistenziale.Con un travolgente e sincopatissimo finale a cui manca soltanto un punto, ma arrivati lì, sul pendio dell'ultima riga, ormai si capisce anche perché. Bravissimo”.
Nel 2007 una versione ridotta de ‘Il titolatore’ (racconto incluso in Pittori Piuttosto Pittoreschi) è stata selezionata ed inclusa nell’antologia del concorso letterario organizzato da Zanetti Editore di Montebelluna (Treviso).
Il racconto Mia nonna abitava alla Chiappa è statoincluso nella antologia del concorso promosso dalla ATC La Spezia,dalla associazione AIDEA e dal Comune di la Spezia.
Il mio primo libro ‘Pittori Piuttosto Pittoreschi’ è pubblicato da Giraldi editore. Le mie storie sono impreziosite da collaborazioni importanti. Iva Zanicchi si è prestata a scriverne la prefazione. Valentina e Giulia Marzani hanno dipinto l’immagine di copertina ‘Flebili chiarori notturni’. Michele Venturi mi ha scattato la foto inclusa nel libro e Francesco ‘Chicco’ Carrara ne ha perfezionato l’elaborazione.
Attualmente sto lavorando ad un paio di progetti. Il primo mi vede impegnato, al fianco di Silvano ‘Nazza’ Scaruffi, nella rifinitura di una raccolta di racconti scritti a due mani che verranno presto pubblicati con il titolo ‘Write Club’.
Il secondo progetto è ancora ad uno stadio embrionale e dovrebbe portarmi, prima o poi, alla stesura della biografia in chiave semiseria di un personaggio di spicco per cui nutro una sorta di ossessione, ma non vorrei svelare oltre...
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